top of page

"🎬 Dove ti porta"

15 set
Tempo di lettura: 4 min

Quando la fantasia diventa inclusione e arriva fino al Festival del Cinema Nuovo

C'è chi impugna un bastone e vede una spada da cavaliere, chi una racchetta da tennis, chi una bacchetta da direttore d'orchestra, e c'è chi, invece, vede soltanto un bastone.

Da questa semplice idea è nato "Dove ti porta", il cortometraggio realizzato dalla Cooperativa Insieme di Melzo, selezionato tra i 20 finalisti della XIV edizione del Festival del Cinema Nuovo, una delle più importanti rassegne cinematografiche dedicate a opere realizzate con il coinvolgimento di persone con disabilità.

Dietro questi pochi minuti di film si nasconde però un viaggio molto più lungo: un anno di lavoro, decine di persone coinvolte e soprattutto una grande avventura collettiva che ha unito utenti, operatori, volontari e tante realtà del territorio melzese.

Un bastone rosso e mille possibilità

Il corto si apre davanti a un teatro. C'è una folla in attesa e due inflessibili buttafuori selezionano chi può entrare.

Uno alla volta, i protagonisti accedono a una misteriosa stanza bianca dove li aspetta un semplice bastone rosso. Da quel momento accade qualcosa di straordinario: ciascuno lascia spazio alla propria immaginazione e viene trasportato in una realtà diversa, e li scopriranno una scea dopo l'altra che

"La normalità è un'invenzione di chi è privo di fantasia."

Un messaggio semplice, ma capace di raccontare molto più di quanto sembri.

Un film fatto da un'intera cooperativa

L'idea del corto è nata all'interno del laboratorio DAMS del CDD di Melzo ed è stata sviluppata e coordinata dagli operatori Angelo Stucchi e Leonardo Abbili.

Fin dall'inizio, però, l'obiettivo era chiaro: realizzare un progetto che coinvolgesse il maggior numero possibile di persone.

Per questo motivo hanno partecipato utenti provenienti daI diversi servizi della cooperativa, CDD, CSS e servizio SEFEM, affiancati da operatori e volontari.

I ragazzi e i volontari hanno interpretato i personaggi e le comparse del film. Gli operatori si sono occupati della regia, delle scenografie, dei costumi e dell'organizzazione delle riprese.

I volontari, oltre a recitare, hanno dato un contributo prezioso nella preparazione delle scene, nella realizzazione dei costumi e nella costruzione delle relazioni che hanno reso possibile il progetto.

Più che un set cinematografico, è stata una vera esperienza comunitaria.

Quando Melzo diventa un set cinematografico

"Dove ti porta" è stato girato tra gennaio e maggio 2026 in diversi luoghi significativi del territorio.

Le riprese hanno toccato il Teatro Trivulzio, la Scuola di Musica Guido d'Arezzo, il negozio di Betty, i campi da tennis della città, le rive dell'Adda e il parco di Gorgonzola.

Una scelta non casuale. Gli autori volevano infatti che il cortometraggio raccontasse non solo la forza della fantasia, ma anche il valore dell'inclusione vissuta nella quotidianità, negli spazi e nelle relazioni di una comunità.

Per questo la Cooperativa Insieme desidera ringraziare tutte le realtà che hanno aperto le proprie porte e accolto con entusiasmo il progetto: il Teatro Trivulzio, l'Orchestra e la Scuola di Musica Guido d'Arezzo, Betty Acconciature e l'Allevamento Dario Brambilla.

La loro disponibilità ha permesso di trasformare luoghi ordinari in scenari straordinari.

I momenti che non finiscono nel montaggio


Ogni film ha le sue scene memorabili. E spesso le più belle sono quelle che il pubblico non vedrà mai.

Come il giorno in cui Danio si è trovato a dirigere una vera orchestra. I giovanissimi musicisti della Guido d'Arezzo hanno seguito con entusiasmo quella direzione originale e imprevedibile, dando vita a uno dei momenti più divertenti delle riprese.

Oppure quando Seku e Ivan hanno vestito i panni dei buttafuori del teatro. La concentrazione e la serietà con cui sono entrati nel ruolo hanno sorpreso tutti, rendendo la scena incredibilmente credibile.

E come dimenticare Sonia e Antonella, protagoniste della scena ambientata da Betty Acconciature? Le riprese si sono svolte mentre nel negozio erano presenti altre clienti che, divertite dall'insolita situazione, sono diventate parte dell'atmosfera del set.

Ma forse la sorpresa più grande è stata vedere quanta creatività, impegno e fantasia ciascun partecipante abbia saputo mettere in gioco.

In attesa del grande schermo

La soddisfazione più importante è già arrivata: "Dove ti porta?" è stato selezionato tra i venti finalisti del Festival del Cinema Nuovo.

Ora l'attesa è tutta per le giornate della rassegna, che si svolgeranno a Bergamo dal 23 al 25 settembre, con le proiezioni al LAB 80 e la serata conclusiva al Teatro Donizetti.

Gli autori e i partecipanti attendono con emozione di scoprire il risultato finale. Ancora più importante sarà poter vivere insieme la proiezione del film e vedere i protagonisti sul grande schermo.

Al di là dei premi, questo progetto ha già raggiunto il suo obiettivo.

Ha coinvolto persone provenienti da servizi diversi, ha creato nuove relazioni, ha fatto lavorare insieme utenti, operatori, volontari e realtà del territorio. Ha dimostrato che l'inclusione può passare anche attraverso il gioco, la creatività e la leggerezza.

E ha ricordato a tutti una cosa fondamentale: i sogni non appartengono a pochi privilegiati.

Appartengono a chiunque abbia il coraggio di immaginare.

Perché, proprio come suggerisce il messaggio finale del cortometraggio, la fantasia non conosce limiti.

E quando trova spazio, può portare molto lontano. Anche fino a un festival del cinema.

Vi aspettiamo il 23 e 24 settembre a bergamo 👉 Festival del Cinema Nuovo: i finalisti della XIVª edizione


Macrameet è un progetto della rete Macramè

Macrameet è lo spazio editoriale e partecipativo dove il lavoro di rete diventa racconto condiviso e contenuto utile per la comunità.

Macrame_logo_bordo.png
Macrameet è un progetto realizzato con il contributo di Fondcoop

Macrameet è un progetto digitale condiviso della rete Macramè, realizzato con il contributo di Fon.coop, Fondo Paritetico Interprofessionale per la formazione continua nelle imprese cooperative.

foncoop.png

MACRAMEET è un progetto Macramè,

realizzato con il contributo di Fondcoop

© 2026 | Powered by tramite

logo_macrameet_bozze_edited_edited.png
bottom of page